Mini-corso sulla traduzione medica

Traduzione medica

Per diventare un buon traduttore di testi medici è fondamentale avere un’ottima preparazione e soprattutto passione per questo particolare ambito. L’ideale sarebbe essere laureati non solo in traduzione e interpretazione, ma anche in medicina, per lo meno generale, e approfondire gli studi con degli ulteriori corsi di specializzazione, come per esempio la pediatria, la radiologia, la neurologia e via dicendo.

Ho aggiunto un articolo su un webinar molto interessante della traduttrice Sabrina Leone svolto su proz.com, nel quale spiega i primi passi da seguire per imprendere questa difficile ma incredibile carriera lavorativa.

Spero li troviate utili!

Come iniziare la carriera del traduttore di micro linguaggi

Il traduttore di testi scientifici è sicuramente una figura mediatrice, che tiene un’importanza fondamentale nella comunicazione internazionale tra gli specialisti del mestiere, ma anche tra medico e paziente.

Nel webinar di Proz fornito dalla traduttrice Sabrina Leone, sono stati toccati i punti principali per poter cominciare l’affascinante carriera del traduttore di testi medici e scientifici.

Prima di tutto, bisogna iniziare rimarcando le caratteristiche principali di questa tipologia di traduzione. Indubbiamente è necessaria un’ottima preparazione del traduttore negli ambiti da lui toccati; l’ambito scientifico è molto vasto e, una volta deciso di cimentarsi in questo affascinante cammino, è consigliabile scegliere un microambito in cui specializzarsi. Mi spiego meglio: dopo una buona preparazione di nozioni mediche, biologiche, veterinarie e chimiche (un testo medico può presentare termini di tutti e tre gli ambiti appena citati), sarebbe conveniente scegliere un ulteriore specializzazione, come per esempio neurologia, pediatria o qualsiasi altro campo che affascini il traduttore, e concentrarci nello studio di tale microambito.

Senz’ombra di dubbio il mediatore linguistico deve avere ottime conoscenze generali nei campi sopracitati e deve essere quindi un traduttore specializzato e comprendere la lingua straniera e la lingua meta perfettamente. La traduzione deve essere il frutto di una perfetta comprensione del testo sorgente, deve essere preceduta da un’approfondita ricerca e documentazione e una consultazione della terminologia.

In questo campo della traduzione, la terminologia è di primaria importanza, nonché una delle maggiori difficoltà per il mediatore. I dizionari sono fondamentali, così come saper creare un glossario, con o senza l’aiuto dei CAT tools. I dizionari bilingui e monolingue specializzati, cartacei o presenti nella web, saranno preziosi strumenti dei quali il traduttore non potrà assolutamente fare a meno, insieme ai testi paralleli, fonti terminologiche d’inestimabile importanza.

Il traduttore competente deve essere un esperto della terminologia medica, così come degli strumenti, dell’anatomia e delle patologie; deve saper scrivere correttamente (non dimentichiamoci che il testo medico andrà nelle mani di dottori e pazienti; un minimo errore potrebbe provocare danni talvolta irreversibili), deve saper utilizzare glossari specifici, documentarsi alla perfezione e saper effettuare ricerche nella web.

Nonostante ciò, un altro concetto fondamentale per diventare un buon traduttore professionale è l’etica del lavoro. Prima di accettare una determinata traduzione, è consigliabile dare un’occhiata al testo sorgente e valutare se siamo in grado di redigere una traduzione, che dovrebbe sempre essere verso la lingua materna. Non sempre accettare un certo tipo di lavoro ci assicura un cliente.

Il processo di traduzione si compone di quattro parti fondamentali:

Lettura del testo: serve a capire se siamo realmente in grado di svolgere la traduzione.
Individuazione dei termini specializzati del micro linguaggio o dei micro linguaggi: è probabile che vi siano già quei determinati termini nei nostri glossari; nel caso contrario, dovremo iniziare un lavoro di documentazione prima di cimentarci nella traduzione vera e propria.
Traduzione.
Compilazione del glossario: possiamo compilare il glossario durante il processo di traduzione o alla fine, per non perdere troppo la concentrazione o stancarci dopo poche ore di lavoro. I glossari possono essere compilati in fogli di lavoro di Excel o direttamente con un programma di traduzione assistita.
Rilettura del testo.
Editing: assistenza di un medico o di un professionista.
Revisione: effettuata da traduttori esperti.
Le principali caratteristiche della traduzione specializzata:

Chiarezza di stile.
Evitare la polisemia e la omonimia.
Stile conciso e preciso.
Stile impersonale.
Prevalenza di frasi nominali e verbali.
Minoranza di sintagmi aggettivali.
Precisione totale e assoluta.
Tuttavia, possono essere richieste le traduzioni di documenti scientifici divulgativi, con la finalità d’informare utenti non specialisti del settore, come pazienti adulti, ragazzi, persone anziane sulla salute pubblica, sugli esperimenti in corso, sulle cure in fase di sperimentazione. In questa tipologia di testi non è fondamentale mantenere uno stile eccessivamente impersonale come nei testi specialistici, anche se lo stile deve essere chiaro e conciso.

Strumenti e risorse necessarie per poter lavorare:

Manuali di stilo (presenti in rete).
Glossari terminologici (presenti in rete).
Database terminologici (presenti in rete).
Dizionari cartacei o in rete.
Documenti paralleli.
CAT tools.
Memorie di traduzione.
Un altro elemento che caratterizza i testi medici sono gli acronimi e le abbreviazioni. E’ fondamentale che il traduttore li conosca alla perfezione sia nella lingua source che nella lingua di destinazione.

Qualche esempio:

Abbreviazioni

– Bld.: blood

– Car.: carotid

– Comp.: compress

– Dis.: disease

Acronimi

– SPC: summary of product characteristics

– GMP: Good Manufacturing Practice

– GCP Good Clinical Practice

– CPMC: Committee for Proprietary Medical Products

Come posso iniziare la mia carriera di traduttore di testi medici?

Purtroppo, per essere traduttore di testi medici, non è sufficiente essere laureati in traduzione e interpretazione. La precisione, come abbiamo già detto, è fondamentale in questi tipi di documenti; non vi può essere precisione senza un’ottima comprensione e per capire alla perfezione un testo sorgente è necessaria una buona preparazione nel campo in cui ci vogliamo specializzare.

I master in traduzione specializzata sono un’ottima opzione se si vuole approfondire un determinato campo; si può iniziare con un corso generale e poi passare a uno più specifico (come per esempio medicina generale e neurologia).

Un altro eccezionale metodo per prepararsi come traduttore medico e iniziare a sua volta una carriera lavorativa è collaborare con organizzazioni no profit. Ve ne sono svariate in rete, tra le quali molte di loro con un gran bisogno d’aiuto da parte di volontari.

Alcune risorse nella web

E’ fondamentale innanzi tutto scegliere un ambito preciso tra il vastissimo ramo della medicina. Vi sono moltissime riviste mediche nella web, strumenti preziosi per il traduttore che vuole specializzarsi, scritte soprattutto in lingua inglese.

Qui di seguito ne elenco qualcheduna:

– British Medical Journal (http://www.bmj.com/)

– MedicineNet (http://www.medicinet.com/)

– Science Daily (http://www.sciencedaily.com/)

– The Journal of Infectious Disease (http://jid.oxfordjournals.org/)

– The New England Journal of Medecine (http://www.nejm.org/)

– Per la documentazione sulle malattie ereditarie: Nature (http://www.nature.com/hdy/index.html )

Altre preziose fonti d’informazione:

– Per informazioni di carattere biotecnologico: MedBio World (http://www.medbioworld.com)

– Istituto Superiore di Sanità (http://www.iss.it/)

– Il Ministero della Salute italiano (http://www.salute.gov.it/)

– US National Library of Medicine. National Institute of Health (http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/)

– Glossario Medico (http://www.glossariomedico.it/)

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