Tradurre l’immagine, tradurre la parola

Tradurre l’immagine, tradurre la parola.

Per i traduttori d’Italia e sopratutto i toscani, il 17 e il 18 aprile 2012 si terrà un interessante convegno sulle prospettive della traduzione cinematografica, un seminario internazionale altamente formativo. Dategli un’occhiata!

ENETI – Encuentro Nacional de Estudiantes de Traducción e Interpretación

La facoltà di Lettere e Filosofia dell’Universidad de Córdoba (Spagna) è in fibrillazione. Le prime due settimane d’aprile saranno stracolme di avvenimenti esilaranti e importantissimi per la formazione professionale degli studenti del corso di studi di Traduzione e Interpretazione (e non solo). Alcuni giovani studenti della facoltà, con a capo la grandiosa Judith Sánchez Hita, stanno organizzando un evento straordinario: l’ENETI (Encuentro Nacional de Estudiantes de Traducción e Interpretación).

Qua di seguito riporto il Programma ENETI, dove potete vedere le varie attività che si svolgeranno i giorni 13 e 14 d’aprile.

Per tutti coloro che vogliono partecipare, il costo è di 5 euro da versare nel BANCO SANTANDER su queste coordinate bancarie:

0049 4335 35 231000 33 21

Nome

Cognome

nº ID

INSCRIPCIÓN ENETI

I volontari dovranno aggiungere “(VOL)” dopo il numero del documento.

E’ veramente una grande occasione, come potete già vedere dalla pagina web ufficiale: www.eneti.fundecor.es; visitatela perché ne vale veramente la pena.

Per i volontari, comunichiamo che GIOVEDÌ 29 MARZO alle 11.00 ci sarà un’importantissima riunione nella sede dell’università, nel Salón de Actos. In questa riunione si prenderanno le ultime decisioni, dato che la settimana prossima saremo tutti in vacanza. Data l’importanza di questo incontro, verrà revocato l’incarico a tutti i volontari che non si presentano alla riunione e se hanno un ponente gli verrà tolto, vista la grandissima responsabilità e costanza che comporta questo compito.

Ciononostante, preghiamo che tutti i volontari che non possono recarsi alla riunone per motivi di forza maggiore, lo comunichino allo staff, per poter fissare un appuntamento con loro prima di giovedì.

Inoltre, ricordiamo che domani si aprono le iscrizioni a livello nazionale, quindi consigliamo a coloro che non si siano ancora iscritti che lo facciano il più presto possibile.

Via aspettiamo numerosi!

Traduttore traditore

Prima d’iniziare i miei studi di traduzione non davo il giusto peso al lavoro del traduttore. Ogni volta che compravo un libro lo sceglievo in base alla trama, all’autore (italiano o straniero), addirittura alla copertina; è risaputo che i colori dei prodotti da comprare, insieme all’imballaggio, sono fondamentali nel convincere il cliente ad acquistare l’oggetto. L’imballaggio. Qualcosa da cui siamo fortemente attratti, che prendiamo in mano, rigiriamo tra le dita, osserviamo e alla fine magari compriamo. L’imballaggio a volte ha più importanza del piccolissimo nome scritto nel frontespizio di un libro; quello del traduttore o della traduttrice. Anni e anni di lavoro per essere considerati meno della plastica e del cartone di un prodotto da comprare.

E’ per questo che ho scelto di dedicare un blog intero al grandioso lavoro del traduttore, ma non solo.

La traduzione non è semplicemente «saper parlare una lingua straniera». E’ pura arte e allo stesso tempo scienza, come sostiene Barnstone, è una miscela strana di discipline estremamente diverse da loro, talvolta discordanti ma che formano un amalgama impressionante. E’ letteratura con scienza, architettura, medicina, fisica, chimica, geografia, storia, arte contemporanea.

Difatti questo blog non tratterà solo i temi estremamente inerenti alla traduzione, ma qualsiasi elemento culturale rilevante ed utile per questo tipo di lavoro e per l’arricchimento personale.

Quante cose deve sapere un traduttore? Tante. Ma quanti anni ci vogliono per diventare un traduttore eccelso? Una vita intera.

Ciononostante vale la pena provarci, non vi pare?